Il liquore di limone della Costa d'Amalfi diventa ad Indicazione geografica protetta.

Il liquore di limone della Costa d'Amalfi diventa ad Indicazione geografica protetta.

L'ufficialità è arrivata con la pubblicazione, nella Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea, del Regolamento relativo alla definizione, alla designazione, alla presentazione, all'etichettatura e alla protezione delle indicazioni geografiche protette delle bevande spiritose, che riconosce il "Liquore di limone della Costa d'Amalfi Igp".
Il liquore sarà prodotto nei tredici Comuni della Costiera Amalfitana (Amalfi, Atrani, Cetara, Conca dei Marini, Furore, Maiori, Minori, Positano, Praiano, Ravello, Scala, Tramonti, Vietri sul Mare) con l'utilizzo esclusivo dei limoni della qualità "sfusato amalfitano" e con un procedimento rigorosamente artigianale, così come previsto dall'apposita scheda tecnica allegata al Regolamento, e sarà controllato mediante verifica e rispetto dei requisiti da un Organismo di controllo incaricato dallo Stato.
Il liquore di limone Costa d'Amalfi è ottenuto esclusivamente con limoni ascrivibili all'Indicazione geografica protetta "Limone Costa d'Amalfi".
Fonte Il Denaro

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