Sfusato Amalfitano

Sfusato Amalfitano

La Costa d’Amalfi: il paradiso dei limoni
I limoni contribuiscono a rendere la Costa d'Amalfi un paradiso terrestre. Divino ed umano, l'elemento celeste e quello terreno, trovano in questo luogo un connubio di rara perfezione. La provvida natura ha creato la Costa d'Amalfi, ma la tenacia contadina ha creato il giardino: con la coltivazione a terrazze ha modificato i profili dei pendii scoscesi, con l'innalzamento delle macere (i muri di contenimento) ha vinto l'ostilità dei dirupi addolcendo il paesaggio. Ne dà atto un passo della motivazione con la quale, dal 1997, questo giardino incantato stretto fra terra e mare è stato dichiarato Patrimonio dell'Umanità e posto sotto la protezione dell'UNESCO: ...il suo litorale è di grande bellezza, vi sono paesi come Amalfi e Ravello ricchi di opere architettoniche ed artistiche di grande rilievo e la sua area rurale dimostra la grande capacità dei suoi abitanti di utilizzare il terreno, dai pendii più bassi ai pascoli più alti, adattandoli alle diverse esigenze colturali...

I giardini di limone come moderni peridaisos, gli antichi parchi protetti da mura dei sovrani persiani, offrono colori, profumi e sensazioni che hanno ispirato poeti, pittori, musicisti e viaggiatori. Luoghi incantanti e fertili, in cui si rinnova senza fine il miracolo della vita. Il limone è la pianta che più d'ogni altra esprime questa rinascita continua. Sui suoi rami le diverse fasi del ciclo vitale sono presenti contemporaneamente: il limone è un miracolo botanico in cui la vita si rinnova senza soluzione di continuità, una pianta magica .

Il paradiso terrestre, i frutti magici, la primavera eterna sono temi ricorrenti il cui potere e incanto è inalterato nel tempo. L'uomo nei secoli ha immaginato, desiderato e cantato un luogo felice, superiore nel quale la vita scorra serena al riparo dagli affanni. La Costa d'Amalfi è questo luogo dell'immaginario, un moderno giardino delle Esperidi di incomparabile bellezza in cui si coltivano piante uniche dai frutti dorati: i limoni della Costa d'Amalfi.

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La biodiversità del limone Costa d'Amalfi
Le necessità di un'agricoltura di massa comportano l'estinzione di molte piante locali con caratteristiche peculiari di gusto e qualità. L'affermazione di poche specie selezionate secondo parametri d'efficienza economica, sta mettendo in serio pericolo la bio diversità (o diversità biologica): un patrimonio di risorse genetiche la cui difesa è diventata priorità a livello mondiale (nel 1992, nel corso della Conferenza delle Nazioni Unite a Rio de Janeiro, è stata firmata una Convenzione sulla Biodiversità).

La Costa d'Amalfi è una delle oasi salvatesi dalla crescente omogeneizzazione. Fiera della propria storia e delle antiche e gloriose tradizioni, si è opposta alla logica fredda del mercato e lotta per conservare e valorizzare le specificità che la caratterizzano. Lo Sfusato Amalfitano è un esempio virtuoso di biodiversità, d'interazione sinergica fra elementi naturali e intervento dell'uomo.

Il paesaggio agrario della Costa è stato costruito attraverso una radicale trasformazione del territorio: il terrazzamento delle colline è un'opera paragonabile alla Muraglia cinese, per i volumi, o alle piramidi egiziane, per la maestria tecnica necessaria. L'intervento dell'uomo non si è limitato agli aspetti architettonici: il mantenimento nei secoli della limonicoltura in questa area si deve alla cura costante degli agricoltori che ha richiesto la definizione di tecniche colturali specifiche.

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Gli studi scientifici dimostrano la particolarità del limone Costa d'Amalfi
La prima descrizione scientifica dello Sfusato Amalfitano risale al 1646 ed è opera di Giovan Battista Ferrari che nella sua accurata descrizione, ha anticipato di più di tre secoli la consacrazione definitiva della specificità del limone Costa d'Amalfi raggiunta nell'aprile del 2001 con l'ottenimento dell'I.G.P., Indicazione Geografica Protetta, da parte dell'Unione Europea. Il riconoscimento ufficiale nobilita il giudizio profano e conferma i risultati di importanti studi scientifici che individuano le proprietà specifiche del limone Costa d'Amalfi, unico non solo per la sua forma allungata e puntuta, molto caratterizzante, ma anche per il profumo e le qualità organolettiche.

La ricerche svolte attestano in modo esplicito che il limone della Costa d'Amalfi possiede una particolare base genetica che rende il frutto qualitativamente interessante, non solo per il consumo diretto, ma anche per la trasformazione e in particolare per la preparazione del famoso liquore di limone, il Limoncello I.G.P. (Liquore di Limone della Costa d’Amalfi). E’ quindi possibile affermare che l'estratto proveniente da limoni amalfitani ha un potere aromatizzante decisamente maggiore ed anche il bouquet dell'olio essenziale estratto dal limone Costa d'Amalfi è particolare per l'armonia delle sue note olfattive.

fonte: il limone e la costa d'amalfi - Giuliano

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